Quali Cambiamenti Porterà il Coronavirus nel Mondo dell’eCommerce?

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    Sono passati quasi quattro mesi da quando la Cina ha confermato il primo caso di COVID-19. Da allora l’epidemia si è diffusa a livello globale. Con il virus ormai al centro dell’attenzione di tutti, affrontare le conseguenze del suo impatto sulla vita di tutti i giorni è diventata una delle necessità primarie. 

     

    I problemi causati all’economia dal virus hanno causato una riduzione delle valutazioni e di un aumento della volatilità dei mercati. Tuttavia, in un momento in cui molti settori sono in crisi, per altri settori si presentano invece nuove opportunità di crescita. Una delle aree che sta aiutando l’economia a non affondare è proprio l’eCommerce.

     

    Mentre sempre più aziende si affidano al retail online in questi tempi turbolenti, molte persone si stanno convincendo che l’eCommerce potrà limitare l’impatto negativo del coronavirus sull’economia globale. 

    E come ha detto Amit Ray: “Ogni sfida porta con sé un arcobaleno e delle luci per poterla superare” 

     

    Quindi in che modo il Coronavirus sta cambiando concretamente il mondo dell’eCommerce? E che aspetto avranno le cose nel lungo periodo?

     

    Sommario

     

    Coronavirus e Limitazione dei Contatti Sociali - Impatto sui Comportamenti

    Quali Settori Hanno Visto Una Espansione dall’Arrivo del COVID-19?

    I Settori Maggiormente Colpiti

    COVID-19 - Opportunità e Sfide per l’eCommerce

    Opportunità per l’eCommerce durante la Pandemia di Coronavirus

    Sfide per l’eCommerce durante la Pandemia di Coronavirus

    Disagi Causati dal COVID-19 - Strategie Derivate per gli Online Retailers e gli Advertisers

    Consigli Pratici per le Tue Campagne nell’Era del Coronavirus

    Conclusione



    Coronavirus e Limitazione dei Contatti Sociali - Impatti sui Comportamenti

     

    Il Coronavirus ha colpito il mondo prima che le persone potessero rendersi conto di quello che stava succedendo. Nuove leggi e regolamenti sono stati messi in atto. Improvvisamente tutto il mondo è cambiato. Questo ha portato ad una fase di panico in molti paesi. Con persone che compravano grandi quantità di prodotti spinte dalla paura e per accaparrarsi scorte di prodotti medici. Tuttavia, dopo che le persone hanno cominciato ad adattarsi al nuovo stile di vita imposto dalla situazione, il panico d’acquisto ha cominciato a rallentare quasi dappertutto. Il risultato è stato una modifica minima dei pattern delle vendite.

     

    Questo viene ulteriormente sottolineato nello studio Nielsen sul mercato USA. Lo studio indica che i consumatori hanno processato molto rapidamente le informazioni sul COVID-19 e come conseguenza hanno alterato i loro processi di acquisto.

     

    Le variazioni dei comportamenti di acquisto sono state influenzate anche dal distanziamento sociale. Quasi metà (47.2%) degli utenti internet negli USA sta al momento evitando i centri commerciali. Quando avverrà il picco dell’epidemia, all’incirca tre quarti (74.6%) di loro hanno affermato che si terranno totalmente alla larga dagli shopping center.

     

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    fonte: emarketer.com

     

    Con sempre più consumatori che si affidano allo shopping online per soddisfare le loro necessità giornaliere, sono andati ad aumentare anche i problemi relativi alle spedizioni. Per il momento, lo spostamento verso lo shopping online sta impattando i venditori in modo positivo. Tuttavia la preoccupazione è quella che i benefici nel breve periodo possano essere superati dalle problematiche legate alla “supply chain” e all’approvvigionamento. La domanda ora sembra essere se le aziende sapranno adattarsi e se la domanda dei consumatori rimarrà stabile.

     

    In aggiunta a questo, la percentuale di vendite digitali sta fluttuando da settore a settore. Mentre alcuni settori stanno sperimentando degli aumenti impressionanti nel numero di acquirenti, altri stanno assistendo ad un declino. Un esempio emblematico è quello relativo al settore dell’elettronica, che al momento è in crescita del 42.7%. Mentre auto & parti sostitutive sono al 3.9%. Anche i servizi di consegna della spesa stanno subendo un forte incremento a causa delle preoccupazioni dei clienti riguardo ai negozi fisici.

     

    La spesa per gli annunci pubblicitari ha anche visto una diminuzione nei settori dell’intrattenimento, retail, e FMCG. Questo cambio è dovuto largamente al fatto che cinema e altri luoghi di intrattenimento hanno cessato di operare a causa del virus. In contrasto a ciò abbiamo visto la crescita dell’uso di servizi di media online e on demand come Amazon Prime, Netflix e Disney+.

     

    covid-19-google-ads-results-mediafonte: wordstream.com

     

    Queste modifiche drastiche nei comportamenti sono indicative della situazione corrente. E anche se è difficile valutare quanto a lungo potranno durare queste condizioni, le aziende si trovano nella situazione di doversi adattare rapidamente. Le filiere di approvvigionamento stanno raggiungendo i loro limiti, mentre allo stesso tempo vengono sviluppate nuove tattiche di breve e lungo termine. Molte aziende stanno già considerando strategie post-pandemia che utilizzano sistemi di tracciamento avanzati.

     

     

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    Quali Settori Hanno Visto Una Espansione dall’Arrivo del COVID-19?

     

    Il COVID-19 ha avuto un impatto enorme su tutti i business. Molti di essi faranno fatica a risollevarsi. Nonostante ciò, altri settori hanno assistito ad un boom del loro business. Gli esperti di wordstream.com hanno studiato i dati che riguardano gli account dei loro clienti e hanno notato dei grandi cambiamenti nei loro pattern. Alcuni di quei pattern erano stati previsti, come quello dei prodotti medici e dei prodotti per la salute. Tuttavia sono emersi alcuni schemi sorprendenti per la situazione corrente.

     

    Le persone hanno a cuore la loro salute, il benessere e le relazioni sociali.

     

    Associazioni Non-profit e di Beneficenza hanno subito un comprensibile aumento nell’interesse pubblico. Meno prevedibile è stata la rinnovata attenzione per i saluti, regali e fiori

     

    Questa informazione indica una correlazione diretta tra le emozioni create dalla limitazione dei contatti sociali e il modo in cui le persone spendono i loro soldi. Di fronte ad una minaccia reale, i consumatori si sentono più spinti a sostenere ed aiutare i più vulnerabili. Questo sentimento sembra essere stato ulteriormente galvanizzato dall’allontanamento sociale che ha creato un bisogno profondo di rafforzare i legami con le persone care. Simultaneamente le persone hanno anche a cuore il loro benessere personale.

     

    Questi nuovi bisogni dei consumatori hanno portato ad un aumento del 30% nei tassi di conversione per i cestini regalo. Mentre le composizioni floreali hanno visto un incredibile aumento del 43% nei tassi di conversione.

     

    I consumatori hanno bisogno del supporto di esperti per la gestione del business e della finanze

     

    L’incertezza di questo periodo ha portato molti consumatori a cercare un supporto professionale. Le aziende più grandi come Google hanno reagito pubblicando linee guida per le aziende più piccole. Questo con la speranza di poterle aiutare a superare questo periodo difficile.

     

    Nel complesso, le ricerche di Business Management sono cresciute del 23% dal 23 Febbraio. È anche interessante notare la significativa diminuzione del CPC nel settore solitamente ultracompetitivo della Finanza.



    covid-19-google-ads-results-financialfonte: wordstream.com

     

    Lavorare & vivere da remoto crea delle nuove necessità

     

    A causa degli stringenti limiti negli assembramenti e alle imposizioni dovute alla quarantena, le aziende si stanno indirizzando verso il lavoro da remoto. Questo ha portato ad un incremento delle persone che cercano soluzioni per meeting e video-riunioni.

     

    I dati di Google Trends di Marzo 2020 evidenziano un aumento delle persone che ricercano soluzioni di videoconferenza.

     

     

    covid-19-uprising-interest-vc-march-2020

     

    Secondo quanto diffuso da wordstream.com, le forniture per ufficio sono diventate all’improvviso un settore in grande espansione. Le ricerche per le forniture da ufficio sono aumentate del 90%. Invece le ricerche e i clic a pagamento del 35%, e i tassi di conversione delle ricerche sono saliti del 41%.

     

    Mentre le persone abbandonavano il retail tradizionale per la sua controparte online, le ricerche hanno continuato ad evidenziare una transizione. Le forniture per l’imballaggio e la spedizione sono più che raddoppiate in ricerche e conversioni (+123%), mentre i tassi di conversione e ricerca sono saliti del 107%

     

     

    covid-19-google-ads-results-packing-and-shippingfonte: wordstream.com

     

     

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    I Settori Maggiormente Colpiti

     

    Viaggi & Settore Alberghiero

     

    Il settore alberghiero & quello dei viaggi sono stati colpiti molto duramente dal Coronavirus. Gli esperti prevedono un declino per quest’anno del 15% di viaggi e ricavi. 

     

    Con la maggior parte delle aziende nel settore che si sta attivando per limitare le perdite, sembra che ci troviamo davanti ad una situazione di sopravvivenza a tutti i costi. Molti advertisers del settore dei viaggi faticano a convertire nuove ricerche sui loro siti. In assenza di una data precisa per la fine di questa crisi, le cose potranno solo peggiorare nei prossimi giorni.

     

    Al contrario, le ricerche per la cancellazione di voli hanno raggiunto livelli mai visti prima. Molte delle persone che cliccano sugli annunci pubblicitari stanno cercano di cancellare i loro voli. Per poter evitare questo problema si possono utilizzare soluzioni quali l’utilizzo di keywords negative (come COVID-19). Tutto questo mentre si attivano delle promozioni alternative, come assicurazioni sui viaggi o prenotazioni future a costi ridotti.

     

    Ma proprio perché il settore dei viaggi e quello alberghiero stanno subendo una contrazione molto forte, questo lascia spazio ad una ripresa altrettanto rapida. Le necessità dovute al business internazionale e il desiderio delle persone di viaggiare potrebbero essere un vantaggio non indifferente per riportare questo settore in pista.


    Abbigliamento & Moda

     

    L’industria della moda sta indubbiamente soffrendo a causa del COVID-19. I prodotti “Made in China” hanno subito un calo del 16% nelle vendite (Nel solo mese di Febbraio). Essendo un settore fortemente dipendente dalla forza lavoro e dalla “supply chain” dell’Asia, l’abbigliamento potrebbe faticare nei mesi a venire.

     

    Molti Brand hanno spostato il loro focus sulle vendite online. Tuttavia molti di essi non hanno adattato i loro data feeds, con prodotti out of stock che vengono frequentemente pubblicizzati.


    Beni di Lusso

     

    Il Coronavirus sta danneggiando anche molti brand di lusso. Le previsioni indicano una riduzione del 35% della spesa dei Cinesi per i beni di lusso nel corso del primo quadrimestre. 

     

    La Cina è uno dei mercati che traina le vendite dei beni di lusso e, in molti casi, proprio attraverso le vendite in loco. Molte firme del fashion di lusso internazionali hanno dovuto chiudere la maggior parte dei loro stores a causa dell’epidemia.

     

    Sotto l’ombra di una nuova recessione, i pattern degli acquisti cambiano. I consumatori tendono a ridurre il consumo di beni di lusso e si concentrano su quelli necessari.

     

     

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    COVID-19 - Opportunità e Sfide per l’eCommerce

     

    Secondo i dati del governo USA, le vendite online del Q4 2019 hanno rappresentato l’11.4% della spesa totale del settore retail. Le previsioni per l’eCommerce nel 2020 stimano dei livelli di crescita del 12% a causa dell’impatto del Coronavirus.

     

    Questa osservazione è indicativa degli attuali schemi comportamentali dei consumatori. Evidenzia anche come i trend possono essere determinati dalla fluttuazione della situazione.

     

    Al momento attuale, nessuno può predire l’impatto del coronavirus sull’economia globale. Ma è ancora possibile identificare alcune opportunità. Anche all’interno di un mercato sconvolto.

     

    Opportunità per l’eCommerce durante la Pandemia di Coronavirus

     

    • I Consumatori si sposteranno verso gli acquisti online per evitare i luoghi pubblici. Servizi come la consegna a domicilio e brand come Amazon fioriranno. E i reparti online di molti rivenditori ne beneficeranno maggiormente.

     

    • I consumatori che acquistano online durante la stagione delle feste invernali hanno ripetuto questo pattern anche dopo le festività. Questo evidenzia che i consumatori potrebbero non tornare nuovamente a schemi di acquisto pregressi, dopo la fine della pandemia.

     

    • Come osservato in alcune parti della Cina, ci sarà meno competizione per gli advertisers che continuano a gestire una campagna. Tuttavia, al momento, questi advertisers stanno utilizzando annunci superati che non sono adatti alla situazione. Se le campagne verranno adattate all’ambiente sociale attuale, allora potranno fruttare maggiormente.

     

    Sfide per l’eCommerce durante la pandemia di Coronavirus

     

    Come in molti altri scenari, con le opportunità arrivano anche le sfide. Uno sguardo attento potrebbe aiutare l’eCommerce a mitigare la recessione che si prospetta. Sfide sulle quali dobbiamo riflettere. Alcuni esempi di potenziali problematiche sono:

     

    • Difficoltà nella supply chain - carenze di prodotti e un potenziale declino della domanda dei consumatori potrebbero annullare la crescita dell’e-commerce - se l’economia esitasse e andasse in recessione..

     

    • Creare modalità convenienti per le persone di effettuare acquisti con pick-up, drive-up e consegna nello stesso giorno.

     

    • L’aumento degli ordini online accumula pressione sulle aziende che devono soddisfarli. In alcuni casi, questa pressione potrebbe diventare eccessiva per il business e minaccia di mettere in crisi le operazioni di e-commerce.

     

     

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    Disagi Causati dal COVID-19 - Strategie Derivate per gli Online Retailers e gli Advertisers

     

    1. Guardate al futuro e riorganizzate i vostri sforzi.

     

    Progettate un piano per rispondere alla crisi. Fate attenzione alle vostre strategie, incluso l’approccio post-Coronavirus. Questo processo deve essere rapido e flessibile, per poter reagire all’evoluzione delle circostanze. 

     

    2. Spostate i vostri canali di vendita

     

    Il retail person-to-person e quello fisico hanno subito restrizioni in moltissime regioni. Spostate le vendite su nuovi canali B2C e B2B. Se vendete solo in loco, considerate la possibilità di trasferire il vostro business online. Se siete già attivi online, utilizzate più marketplaces. 

    Siate creativi sui social media. Coinvolgete la community e supportate le persone durante questi periodi difficili. Apprezzeranno la cosa e faranno altrettanto quando ne avranno la possibilità.

     

    3. Rispondete alle nuove necessità con l’innovazione

     

    Le nuove necessità dei clienti creeranno anche un bisogno di innovazione. Quando minacciate da una crisi, molte aziende si concentrano su mosse e strategie difensive, ma sarebbe più intelligente concentrarsi sulle opportunità emergenti. 

     

    4. Utilizzate tutti i vostri asset per stimolare e sostenere la domanda

     

    Mantenete o potenziate il marketing digitale per il futuro. Il Social Selling potrebbe essere un’ottima idea per spingere il mercato in questo periodo.

     

    5. Riconsiderate le vostre strategie sugli sconti

     

    Gli sconti non devono essere necessariamente drastici per attirare i consumatori. Utilizzate saldi ridotti e promozioni per categorie specifiche.

     

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    Consigli Pratici per le Tue Campagne nell’Era del Coronavirus

     

    Moltissimi effetti globali influenzano le tue performance PPC. Il Coronavirus non è un’eccezione. 

     

    Le strategie di misurazione e gli obiettivi dovrebbero essere adattati a questo periodo di instabilità. Si tratta anche di un’ottima opportunità per costruire relazioni di lungo termine per il futuro.

     

     

    covid-19-ecommerce-conversion-rate-trendfonte: blog.edrone.me, data from March 25th 2020

    I dati sono derivati dai clienti edrone, le quantità e i valori sono stati modificati per riflettere i trend, ma non mostrano i volumi effettivi.

     

    1. Rivisitate la vostra lista di keywords negative

     

    Con i comportamenti dei consumatori e le ricerche che cambiano così rapidamente, potreste dover mostrare ads per delle nuove search queries. Queste queries potrebbero non convertire in modo efficiente. Sarà quindi specialmente importante sapere come allocare il proprio budget di advertising senza sprecare soldi con termini che vi fanno sprecare soldi.

     

    Controllate i report dei vostri termini di ricerca e assicuratevi di aggiungere i termini che non portano conversioni alla vostra lista di keywords negative.

     

    2. Concentratevi sui canali/advertising bottom-of-the-funnel

     

    I rapidi cambiamenti nei comportamenti dei compratori e l’aumento dell’incertezza fanno si che le campagne di brand awareness siano in una posizione di svantaggio. Si raccomanda di concentrarsi sulla parte inferiore del funnel.

     

    • Utilizzate il retargeting di Facebook e mostrate i vostri annunci a persone che hanno già visto i prodotti nel vostro store.
    • Utilizzate il Customer Match in Google 
    • Identificate i canali locali che hanno un alto livello di fiducia tra i consumatori

    3. Tenete sott’occhio il bidding automatico

     

    Il bidding automatico utilizza algoritmi per decidere dell’ottimizzazione delle bid. L’unico problema è che l’algoritmo ha imparato nella situazione “regolare”, non in una situazione di crisi. Per poter evitare problemi, assicuratevi di posizionare limiti di budget rigidi o considerate la possibilità di passare al bidding manuale per qualche tempo.

     

    4. Aggiornate il vostro portfolio di advertising

     

    Concentratevi sui prodotti che creeranno conversioni e aumenteranno il ROI per voi, escludete gli altri prodotti dal feed.

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    5. Prendete in considerazione le preferenze riguardo ai dispositivi

     

    Le persone che restano a casa potrebbero usare i loro PC più frequentemente rispetto ai dispositivi mobile. Assicuratevi di includere tutto questo nella vostra strategia e di ottimizzare l’allocazione del budget per tipo di dispositivo.

     

     

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    Che Cosa Possiamo Imparare dalle Pandemie del Passato

     

    Non è la prima volta che un problema simile al Coronavirus colpisce i retailers e i consumatori. Nel 2003 il virus della SARS ha rappresentato un punto di svolta per l’eCommerce.

     

    Nel 2003, i pionieri Cinesi di Alibaba e JD.com hanno affrontato e superato la sfida. Questo può essere visto come una fonte di ispirazione per i retailers di oggi.

     

    • JD.com ha cominciato a vendere prodotti elettronici su forum online e gruppi chat QQ. Successivamente la maggior parte delle risorse sono state utilizzate per il business online. Questo ha permesso la crescita del brand, fino a diventare uno dei più grandi retailer online della Cina per quanto riguarda i prodotti elettronici.

     

    • Alibaba e il suo business B2B di e-commerce hanno visto una grande crescita dopo che molti businessmen stranieri hanno cancellato i loro viaggi per la Cina. In questo modo sono cominciate le iscrizioni sulla loro piattaforma. Questa esperienza ha portato in parte alla nascita di Taobao, che ha sorpassato eBay ed è diventato il più grande marketplace C2C in Cina.

     

    Questo settore era relativamente primitivo a quei tempi, ma l’epidemia fece sì che molti retailer si concentrassero sulle piattaforme online che in quel momento non avevano subito restrizioni e chiusure.

     

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    Conclusione

     

    Il Coronavirus ha creato una nuova sfida per moltissimi business online. Abbiamo osservato il crescere delle preoccupazioni che riguardano persone e compagnie esposte al rischio finanziario. Tuttavia, altre compagnie sembrano trovarsi in una solida posizione dalla quale possono beneficiare dei cambiamenti nei comportamenti dei consumatori causati dall’epidemia.

     

    Monitoreremo attentamente la situazione e vi aggiorneremo regolarmente sulla situazione. Il nostro obiettivo è quello di permettere ai merchants di continuare a crescere, specialmente durante questi periodi difficili. 

     

    Non esitate a contattare il nostro team del supporo e fateci sapere se possiamo aiutarvi in qualche modo.  

     

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